Capire qual è il plurale di curriculum non serve solo a risolvere un dubbio linguistico. Può essere utile anche per scrivere in modo più preciso in un’email, in un testo professionale o, più in generale, quando si parla di ricerca di lavoro. Il problema è che, cercando una risposta, spesso si trovano formule diverse a seconda della fonte consultata.

Proprio per fare chiarezza, in questa guida ti spieghiamo da dove nasce il dubbio, quando usare curricula, quando curriculum e come scrivere correttamente anche l’espressione completa curriculum vitae al plurale. 

Plurale di curriculum: curricula, curriculum o curricoli?

Come chiariscono sia l’Accademia della Crusca sul plurale di curriculum sia Treccani alla voce “curriculum o curricula”, in italiano il plurale di curriculum può essere espresso in più modi.

La forma etimologica è curricula, perché segue la declinazione latina; accanto a questa, però, è oggi molto diffuso anche curriculum come forma invariata. Ed esiste anche curricoli, che è il plurale italianizzato di curricolo, ma nel linguaggio legato al CV è decisamente meno comune.

In pratica, quindi, il plurale di curriculum in italiano può essere:

  • curricula/curricula vitae

  • curriculum/curriculum vitae

  • curricoli

Ma partiamo dall’inizio.

Curriculum: significato latino

Per capire perché il plurale di curriculum crea ancora oggi qualche dubbio, conviene partire dal significato originale della parola.

Curriculum viene dal latino e indicava il corso, il percorso o lo svolgimento di qualcosa. Nell’espressione completa curriculum vitae, il senso è quindi quello di “corso della vita” ossia, come lo intendiamo oggi, l’insieme delle esperienze lavorative e delle competenze professionali che delineano la traiettoria di un candidato.

La locuzione curriculum vitae è entrata in italiano prima come espressione completa e solo in seguito si è diffusa anche la forma abbreviata curriculum, quella che usiamo oggi comunemente  per indicare il CV. 

Etimologia chiarita, a questo punto entra in gioco la declinazione latina, che ci aiuta a capire quando usare e da dove nasce la forma curricula.

Curriculum: declinazione e significato di curricula

In latino, curriculum è un singolare neutro e il suo plurale è curricula. Da questo punto di vista, chi scrive i curricula segue l’etimologia e mantiene il legame con la forma originaria del termine.

Allo stesso tempo, però, l’italiano tende a trattare i prestiti stranieri come forme invariabili: si dice un film, due film oppure un computer, due computer. È proprio da questa logica che nasce la tendenza a usare anche i curriculum.

Lo spiega bene l’Accademia della Crusca parlando dei forestierismi e del loro adattamento in italiano: molte parole entrate da altre lingue vengono percepite come prestiti ormai stabilizzati e per questo non sempre cambiano forma al plurale.

In altre parole, il dubbio tra curriculum e curricula nasce dal fatto che oggi convivono due logiche diverse, entrambe corrette:

  • seguire l’origine latina e scrivere curricula;

  • seguire l’uso italiano più comune e lasciare curriculum invariato.

Chiarito questo punto, diventa più facile capire anche il passaggio successivo, e cioè come si comporta al plurale la forma estesa curriculum vitae.

Curricula vitae o curriculum vitae

Al singolare si scrive curriculum vitae. Quando invece si passa al plurale, la forma che segue il latino è curricula vitae.

Detto questo, può capitare di leggere anche, in italiano, i curriculum vitae, con la parola lasciata invariata. Oggi, infatti, vengono usate entrambe le formule ed entrambe risultano corrette, proprio come abbiamo visto prima con la parola curriculum. Ci sono, però, delle precisazioni che possiamo fare.

  • Curricula vitae è la scelta più adatta se stai scrivendo un testo formale e vuoi usare la forma vicina all’origine latina.

  • Curriculum vitae usato come plurale è più comune nell’uso corrente e può risultare più naturale in contesti meno formali.

A questo punto, la domanda non è più soltanto quale forma esista, ma quale sia più opportuno usare nella pratica. Per capirlo meglio, vediamo, tra i vari plurali di curriculum, in quali casi conviene scegliere l’uno o l’altro.

Plurale di curriculum: quale forma scegliere

Quando la parola curriculum passa al plurale, le possibilità sono più di una e non tutte trasmettono la stessa impressione.

  • Curricula è la forma che segue il latino e per questo viene spesso preferita nei testi più formali. 

  • Curriculum lasciato invariato è molto diffuso nell’uso corrente.

  • Curricoli è corretto, ma si incontra raramente quando si parla del CV in PDF da inviare per un lavoro.

Per esempio, in un contesto formale puoi scrivere “abbiamo ricevuto molti curricula”, mentre in un uso più quotidiano è comune dire “abbiamo ricevuto molti curriculum”.

La forma curricoli, invece, è più frequente in ambito scolastico o formativo, dove curricolo indica un percorso di studi o un piano didattico. Si può parlare, ad esempio, dei curricoli dei diversi indirizzi di studio o dei curricoli scolastici aggiornati.

Plurale di curriculum: domande frequenti

Qual è il plurale di curriculum in italiano?

In italiano, il plurale di curriculum può essere espresso in più modi. La forma più fedele al latino è curricula, ma nell’uso corrente è molto comune anche curriculum come forma invariata. Esiste poi curricoli, che è il plurale di curricolo, anche se oggi si usa molto meno rispetto agli altri due termini.

Detta in maniera schematica: se vuoi una forma più formale, scegli curricula. Se invece preferisci una formula più comune e naturale nell’italiano di tutti i giorni, anche la forma curriculum è molto diffusa e ampiamente accettata.

Si scrive curricula vitae o curriculum vitae?

Al singolare si scrive curriculum vitae. Al plurale, se si segue la forma latina, la soluzione coerente è curricula vitae. Nell’uso comune, però, si trova spesso anche i curriculum vitae, con la forma lasciata invariata.

Anche qui vale lo stesso criterio: curricula vitae è più adatto in un contesto formale, mentre curriculum vitae usato anche al plurale è più vicino all’uso corrente.

È sbagliato scrivere i curriculum?

No, non è sbagliato. Anche se curricula è la forma che segue il latino, oggi i curriculum è molto diffuso in italiano come plurale invariato ed è ampiamente accettato nell’uso corrente.

La differenza riguarda soprattutto il registro. I curricula è in genere preferito nei testi più formali o quando si vuole usare una forma più vicina all’etimologia latina. I curriculum, invece, è più comune nell’italiano di tutti i giorni.

Curricula o curriculum: ricapitolando

In italiano puoi trovare più di una forma corretta: curricula è il plurale etimologico, curriculum invariato è molto comune, e curricoli, pur essendo corretto dal punto di vista grammaticale, risulta meno usato nel contesto dei CV.

Proprio perché esistono più possibilità, il consiglio migliore è sceglierne una e mantenerla costante in tutto il testo. Questa coerenza lessicale renderà il tuo CV chiaro, ordinato e professionale, trasmettendo a chi lo legge un’idea di precisione e attenzione ai dettagli.

camilla cignarella

Camilla Cignarella

Copywriter esperta di consulenza professionale

Camilla Cignarella è una copywriter con esperienza in marketing e traduzione. Nata in una piccola città del sud Italia, si è trasferita in Spagna a 25 anni. Dopo un anno in Andalusia, ha deciso di stabilirsi in Catalogna. A Barcellona si è laureata in Filologia Spagnola e si è innamorata della letteratura sudamericana.

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