In molti processi di selezione l’invio del CV deve essere accompagnato da una lettera di accompagnamento. Si tratta di un documento chiave che funge da biglietto da visita: ti consente di presentarti brevemente, spiegare le motivazioni specifiche che ti spingono a candidarti per quella posizione e invogliare il selezionatore a leggere il tuo curriculum. 

Scrivere una candidatura efficace significa curare ogni dettaglio. Oltre a un CV ben fatto servirà, quindi, una lettera di accompagnamento convincente, adattata all’azienda e al settore in cui ti proponi. In questa guida vedremo qual è la struttura ideale della lettera di accompagnamento al curriculum, insieme a suggerimenti pratici ed esempi da cui prendere spunto e da personalizzare. Vediamone uno.

Lettera di accompagnamento: esempio e definizione

La lettera di accompagnamento (detta anche lettera di presentazione o lettera accompagnatoria) è il documento che affianca il tuo CV e funziona da introduzione personalizzata alla candidatura. Serve a chiarire la posizione per cui ti proponi, spiegare che cosa ti motiva a candidarti, e convincere chi seleziona a dedicare attenzione al tuo curriculum, evidenziando l’allineamento tra le tue competenze e le esigenze dell’azienda. Deve essere sintetica, curata nella forma, senza errori e, quando possibile, indirizzata a un referente specifico.

In altre parole: se il CV elenca esperienze e competenze, la lettera mette in evidenza il filo logico del tuo profilo e rende più semplice capire perché sei adatto a quel contesto.

Vediamo subito un esempio di lettera di accompagnamento completa.

Esempio di lettera accompagnatoria per curriculum

Alessandro Moretti
Via Romagna
Buccinasco, MI 20090                                                                                                                                              

340 0282912, amoretti@yahoo.it

                                                              Alla cortese attenzione del Responsabile Risorse Umane
Alfa S.r.l.
Milano

21 febbraio 2026

Oggetto: Candidatura per Impiegato Amministrativo – Area Amministrazione – Alfa S.r.l.

Gentile Responsabile delle Risorse Umane,

Le scrivo per candidarmi al ruolo di Impiegato Amministrativo presso Alfa S.r.l. attualmente aperto. Nel corso di oltre 5 anni di esperienza nel settore amministrativo, mi sono occupato di gestione di pratiche contabili, archiviazione documentale e coordinamento delle attività di segreteria generale.

Ritengo che le mie competenze organizzative e la mia familiarità con i principali strumenti informatici (suite Office e software gestionali) possano contribuire a una gestione efficiente dell’ufficio amministrativo di Alfa.

Nella mia posizione attuale presso Teresiasted Srl, ho migliorato l’efficienza dei processi interni implementando un nuovo sistema di archiviazione digitale e standardizzando le procedure di gestione delle fatture. Queste iniziative hanno portato a una riduzione del 20% dei tempi di ricerca dei documenti e a una comunicazione più fluida tra i reparti amministrativo e contabile. Inoltre, gestisco quotidianamente la corrispondenza aziendale e la pianificazione di riunioni e scadenze, garantendo precisione e rispetto delle tempistiche.

Conosco la reputazione di Alfa S.r.l. come realtà attenta all’innovazione e alla qualità del servizio, valori che condivido e che mi motivano ulteriormente. Mi piacerebbe mettere le mie competenze al servizio di un’azienda dinamica come la vostra.

In allegato troverà il mio curriculum vitae aggiornato; resto a disposizione per un eventuale colloquio conoscitivo o per fornire informazioni aggiuntive. La ringrazio per l’attenzione e porgo cordiali saluti.

Alessandro Moretti

Lettere di accompagnamento: 3 modelli diversi

Una lettera di accompagnamento resta sempre la stessa nella sua struttura e nei contenuti chiave, ma può essere presentata in modi diversi a seconda del contesto o delle preferenze di chi la scrive.

Per mostrarti come cambia la forma senza cambiare la sostanza, di seguito trovi la stessa lettera, scritta utilizzando tre template differenti, così da aiutarti a capire quale approccio si adatta meglio al tuo profilo e alla posizione per cui ti candidi. 

Nel nostro builder online trovi tanti modelli di lettera di presentazione pensati per stili e settori diversi, personalizzabili nei testi, nei colori e nella struttura, così da creare una lettera davvero su misura per te.

Come scrivere una lettera di accompagnamento sezione per sezione

Chiariti gli obiettivi della lettera e l’importanza di adattarla alla posizione di tuo interesse, vediamo ora come comporla concretamente. Una buona lettera di accompagnamento al CV si articola in diverse parti, ognuna con un ruolo preciso. In generale, non possono mancare:

  • I dati del candidato
  • I dati del destinatario
  • L’oggetto
  • L’apertura (il saluto iniziale)
  • Il corpo del testo
  • La chiusura

Analizziamo questi elementi uno per uno, con indicazioni pratiche ed esempi.

 I tuoi dati nella lettera di accompagnamento

I dati personali e di contatto inseriti nella lettera di accompagnamento devono essere completi, chiari e aggiornati, così che il selezionatore possa rintracciarti facilmente e associare correttamente la lettera al tuo CV. In testa alla lettera indica dunque tutti i riferimenti necessari: nome e cognome, numero di telefono, indirizzo email e città di residenza.

Specificare la città (e provincia) è utile perché molte aziende tengono conto della disponibilità del candidato a eventuali colloqui in sede o trasferimenti. Evita di usare indirizzi email poco professionali: è sempre meglio utilizzare un account che contenga il tuo nome e cognome.

Esempio di contatti in una lettera di accompagnamento

Giulia Ricci
Via Garibaldi 10, 20121 Milano (MI)
Tel. +39 340 712 84 06
giulia.ricci@gmail.it

Destinatario della lettera di accompagnamento

Dedicare attenzione a come intestare la lettera fa la differenza: dimostra cura e professionalità. Assicurati di indirizzare la lettera alla persona o all’ufficio giusto. Di solito ci si rivolge all’Ufficio Risorse Umane (o all’Ufficio del Personale) dell’azienda a cui ti candidi. Puoi indicarlo chiaramente nell’intestazione, includendo eventualmente il nome dell’azienda e la sede. Ad esempio:

  • Ufficio Risorse Umane – [Nome Azienda]
  • Ufficio Selezione del Personale – [Nome Azienda]

Se l’offerta di lavoro fa riferimento a un dipartimento specifico, puoi aggiungerlo. Per esempio: “Ufficio Risorse Umane – Dipartimento Marketing – [Nome Azienda]”. Inserire il destinatario corretto aiuta a far arrivare la candidatura nelle mani giuste e comunica attenzione ai dettagli.

Esempio di destinatario in una lettera di accompagnamento

Ufficio Risorse Umane – Alfa S.r.l.
Via dei Servi 10
20100 Milano (MI)

Oggetto di una lettera di accompagnamento al curriculum

Quando mandi una candidatura, soprattutto via email o attraverso piattaforme online, la riga dell’oggetto è la prima cosa che viene vista da chi la riceve.

Per questo è importante che sia precisa e immediata: deve chiarire per quale ruolo ti stai proponendo e riportare, se presenti, il codice dell’annuncio o il settore di interesse, così che il destinatario possa capire, fin da subito, a quale opportunità fa riferimento la tua candidatura.

Esempio di oggetto in una lettera di accompagnamento

Candidatura per il ruolo di Assistente Amministrativa – Studio Notarile Ferri & Associati

Apertura della lettera di accompagnamento

L’apertura della lettera di accompagnamento è fondamentale per fare subito una buona impressione. Come iniziare una lettera di presentazione? Inizia con un saluto formale rivolto al destinatario appropriato (ad esempio “Gentile Ufficio Risorse Umane,” oppure, se conosci il nome, “Gentile Dott. Rossi,”). Subito dopo, indica chiaramente la posizione per cui ti stai candidando.

Queste prime righe dovrebbero anche offrire una breve sintesi del tuo profilo: puoi accennare alla tua esperienza principale (“Con 3 anni di esperienza nel settore…”) o a una competenza chiave che possiedi, pertinente al ruolo. In questo modo catturi l’attenzione di chi legge e dimostri fin da subito di avere le caratteristiche giuste per la posizione.

Esempio di apertura per una lettera di accompagnamento

Egregio Dott. Ferri,

Le scrivo perché desidero candidarmi per la posizione di Assistente Amministrativa presso lo Studio Notarile Ferri & Associati. Dopo otto anni in ambito amministrativo in uno studio di servizi contabili e societari, sto cercando un contesto in cui unire precisione operativa, riservatezza e capacità organizzativa a un lavoro di front/back office ad alta responsabilità, come quello notarile.

Corpo della lettera di accompagnamento

La parte centrale della lettera serve a raccontare il tuo percorso professionale e a mettere in luce le capacità che ti rendono una buona scelta per la posizione. Il testo deve essere ordinato e facile da leggere, costruito tenendo come riferimento ciò che l’azienda richiede. Qui puoi: 

L’obiettivo è mostrare, con esempi, che possiedi proprio ciò che l’azienda sta cercando. Seleziona quindi le informazioni più significative del tuo percorso, senza dilungarti troppo: meglio pochi esempi mirati che un elenco lungo e generico di tutte le tue esperienze.

Esempio di corpo in una lettera di accompagnamento

Nel mio ultimo incarico presso Emilia Contabilità S.r.l. mi sono occupata della gestione quotidiana del front e back office, curando agenda e appuntamenti, la corrispondenza e le comunicazioni con clienti e fornitori, oltre alla predisposizione e all’archiviazione digitale della documentazione. 

Ho seguito anche attività amministrative di supporto, come la verifica della documentazione per la fatturazione elettronica e il monitoraggio di scadenze, imparando a lavorare con metodo e continuità anche nei periodi più intensi. Questa esperienza mi ha resa autonoma nella gestione delle priorità, attenta alle formalità e capace di mantenere ordine e chiarezza, aspetti che considero essenziali in un ambiente notarile.

Motivazioni nella lettera di accompagnamento

Dopo aver descritto le tue esperienze e competenze professionali, dedica un paragrafo a spiegare perché ti interessa lavorare proprio in quell’azienda e in che modo il tuo stile professionale si integra con la sua cultura. Personalizza questo passaggio: evita frasi generiche e punta su elementi concreti che dimostrino il tuo interesse autentico.

Per esempio, in un ruolo commerciale potresti sottolineare la tua capacità di costruire relazioni solide e di comprendere le esigenze dei clienti; per una posizione tecnica, evidenzia precisione, problem solving e attitudine all’innovazione; in un contesto creativo, metti in risalto curiosità e inventiva.

Mostrare come il tuo approccio si allinea ai valori e ai principi dell’azienda rafforza la tua candidatura e dimostra che conosci il contesto in cui vuoi inserirti.

Esempio di motivazione in una lettera di accompagnamento

Mi riconosco in uno stile di lavoro concreto e discreto: sono abituata a trattare informazioni sensibili con la massima cura, ad anticipare esigenze organizzative e a mantenere una comunicazione sempre cortese e chiara, anche quando le richieste sono numerose o urgenti. Utilizzo con sicurezza Excel, Word e gli strumenti di collaborazione più comuni e ho familiarità con gestionali amministrativi e sistemi di archiviazione documentale, che mi consentono di essere rapida e accurata.

Mi ha colpito del vostro Studio l’impostazione moderna e l’attenzione al rapporto con il cliente; ritengo che il mio profilo possa inserirsi bene, portando operatività, ordine e un supporto affidabile al lavoro quotidiano.

Chiusura di una lettera di accompagnamento

La parte finale della lettera serve per congedarsi in modo cortese e professionale, lasciando una buona impressione. Nelle frasi di chiusura dovresti:

  • Ribadire la tua disponibilità per un colloquio o per fornire ulteriori informazioni.
  • Segnalare eventuali allegati (CV, portfolio, referenze).
  • Ringraziare il destinatario per l’attenzione.

Mantieni un tono formale anche nella conclusione. Una formula classica ed efficace è per esempio: “Resto a disposizione per un colloquio conoscitivo e, ringraziandoLa per l’attenzione, porgo distinti saluti.”

Dopo i saluti finali (cordiali/distinti saluti), ricorda di aggiungere il tuo nome e cognome: se la lettera è cartacea andrà firmata a penna, mentre nelle comunicazioni elettroniche basta il nome digitato.

Esempio di chiusura in una lettera di accompagnamento

Allego il mio curriculum vitae e resto a disposizione per un colloquio conoscitivo. La ringrazio per l’attenzione e Le porgo cordiali saluti.

Cordiali saluti,

Giulia Bianchi

Stile della lettera di accompagnamento

  1. Aspetto grafico curato. Utilizza un layout essenziale e ben organizzato, con spazi adeguati ai bordi e sezioni chiaramente separate. Opta per un font semplice e facile da leggere, scegliendo una dimensione che vada indicativamente dai 10 ai 12 punti.
  2. Tono coerente. Rivolgiti al destinatario con un linguaggio formale e mantieni questa impostazione dall’inizio alla fine del testo, evitando passaggi improvvisi a uno stile più confidenziale.
  3. Organizzazione logica. Suddividi la lettera in parti brevi e ben collegate tra loro, come apertura, descrizione delle esperienze, spiegazione delle motivazioni e chiusura. Una struttura ordinata rende la lettura più agevole e trasmette cura e professionalità.
Militare

Lettera di accompagnamento: consigli

  • Sii concreto, non generico. Evita frasi vaghe come “sono una persona motivata” o “ho ottime capacità relazionali” se non sono accompagnate da esempi. Anche in poche righe puoi rendere il testo più credibile citando attività reali, risultati ottenuti o situazioni affrontate. La concretezza aiuta il selezionatore a immaginarti già nel ruolo.

  • Rileggi sempre con attenzione prima di inviare. Errori di battitura, refusi o incoerenze possono compromettere anche una buona candidatura. Prenditi il tempo per rileggere il testo, meglio se a distanza di qualche ora, o chiedi a qualcuno di darti un parere esterno. Una lettera curata comunica attenzione ai dettagli e rispetto per chi la riceve.

Lettera di accompagnamento: domande frequenti

La lettera di accompagnamento va inviata come allegato o nel testo dell’email?

Dipende dalle modalità di candidatura richieste. Se compili un form online, spesso c’è un campo dedicato in cui inserire o caricare la lettera di presentazione insieme al CV. Se invece invii la candidatura via email, puoi scegliere se includere la lettera di accompagnamento direttamente nel corpo del messaggio oppure allegarla come file PDF separato (assieme al CV in PDF).

Inserirla nel corpo dell’email garantisce che il selezionatore la legga subito, mentre allegandola in PDF hai il vantaggio di mantenere intatta la formattazione. In ogni caso, attieniti a quanto indicato nell’annuncio: se l’azienda specifica un formato o una preferenza (ad esempio lettera come allegato PDF), segui quelle istruzioni.

A chi devo indirizzare la lettera di accompagnamento?

La lettera va indirizzata alla persona o all’ufficio che si occupa delle assunzioni nell’azienda. Se nell’annuncio è indicato il nome di un referente (ad esempio il Responsabile Risorse Umane), rivolgiti direttamente a quello, utilizzando la formula corretta (Gentile Dott. Bianchi, oppure Gentile Dott.ssa Verdi, a seconda del nominativo).

In mancanza di un nominativo, è consigliabile indirizzare la lettera all’ufficio preposto: ad esempio “Alla cortese attenzione dell’Ufficio Risorse Umane” oppure “Spett.le [Nome Azienda] – Ufficio Selezione del Personale”. Evita di mandare la lettera a indirizzi generici o reparti sbagliati (come amministrazione o info@azienda): dimostreresti poca attenzione verso le indicazioni fornite e rischieresti che la candidatura non arrivi a chi di dovere.

Quanto deve essere lunga la lettera di accompagnamento?

Di norma la lettera di accompagnamento dovrebbe occupare al massimo una pagina. In pratica, bastano 3 o 4 paragrafi brevi (circa 250-300 parole in totale) per presentarti efficacemente.

Questa lunghezza ti consente di dare le informazioni essenziali senza annoiare il lettore. Lettere di accompagnamento troppo lunghe, invece, rischiano di non essere lette con attenzione. Ricorda che l’obiettivo è incuriosire il selezionatore e invogliarlo a leggere il tuo curriculum vitae: quindi sii sintetico, ma evidenzia i punti di forza che ti rendono un candidato in linea con la posizione.

Lettera di accompagnamento: ricapitolando

Scrivere una buona lettera di accompagnamento richiede attenzione, capacità di sintesi e un approccio personalizzato. Ogni lettera di accompagnamento che scrivi dovrebbe essere pensata per l’azienda e per la posizione a cui ti candidi: puoi prendere spunto da un esempio, ma è fondamentale rielaborarlo inserendo informazioni del tuo percorso che rispondano in modo preciso alle esigenze espresse nell’annuncio.

In questo processo può essere utile il nostro generatore di lettere di presentazione, che mette a disposizione modelli di diverso tipo e testi di base da personalizzare. Usalo per trasformare le tue informazioni in una lettera chiara, coerente e pronta all’invio.

esempio di lettera accompagnamento curriculum

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