Un curriculum infografico organizza sezioni e informazioni attraverso una struttura più visiva rispetto a quella di un CV tradizionale. Colori e icone possono facilitare la consultazione del documento, ma non sono adatti a ogni professione o modalità di candidatura.

La scelta dipende dalle informazioni che vuoi presentare, dal settore in cui lavori e dal canale attraverso cui invierai il CV. In questa guida vedremo le caratteristiche di questo tipo di CV, quando può essere utile e come costruirlo senza sacrificare leggibilità e contenuto.

Che cos’è un curriculum infografico

Un curriculum infografico è un CV che utilizza elementi visivi per organizzare e rappresentare le informazioni professionali. Può includere:

  • icone;
  • colori;
  • blocchi informativi;
  • barre grafiche (per esempio per i livelli linguistici);
  • una struttura a colonne.

Come fare un CV infografico? Vediamo alcuni esempi di CV infografici per capire meglio di cos’è che stiamo parlando.

6 modelli di CV infografici da scaricare

Qui sotto trovi alcuni esempi di CV infografico da consultare per capire quale stile si adatta meglio al tuo profilo.

Usali come fonte di ispirazione per realizzare un curriculum infografico efficace, mantenendo un design ordinato, chiaro e facile da leggere.

Curriculum vitae infografici per professioni diverse 

Un’impostazione visiva non è riservata a designer, illustratori o grafici. Vediamo alcuni modelli di CV che mostrano come adattare questo tipo di curriculum a professioni diverse.

Quando usare un CV infografico

Il criterio principale non è quanto il modello appaia creativo, ma quanto aiuti a comprendere il tuo profilo. Il curriculum infografico può essere una scelta adatta quando:

  • il ruolo valorizza comunicazione visiva, creatività, sintesi o organizzazione delle informazioni;
  • la grafica permette di individuare più facilmente le informazioni importanti.

Queste condizioni possono riguardare professioni creative, ma anche ruoli nel marketing, nelle vendite, nel project management, nell’analisi dei dati e nel digitale o anche in altri ambiti professionali.

Prima di scegliere il modello, seleziona quindi le informazioni utili per valutare la tua candidatura. Solo in un secondo momento stabilisci quali elementi visivi possono renderle più chiare.

Quando non usare un curriculum infografico

I limiti di questo tipo di CV non dipendono soltanto dalla maggiore o minore formalità del settore. Anche il sistema utilizzato per ricevere e analizzare le candidature può influire sulla scelta.

Il curriculum infografico è generalmente meno indicato quando:

  • devi caricare il documento su un portale che ne estrae automaticamente i dati;
  • l’annuncio richiede un formato specifico, come per esempio il CV europeo.

I sistemi ATS sono software utilizzati per ordinare e analizzare le candidature. Alcuni estraggono automaticamente dal CV informazioni come titoli professionali, date, competenze e formazione.

Per questo, layout troppo complessi, testi inseriti come immagini e sezioni con nomi poco comuni possono rendere più difficile la corretta lettura del documento.

Non tutti i curriculum infografici, però, presentano questo problema. I modelli disponibili nel CV builder de ilCVperfetto sono progettati per essere compatibili con i sistemi ATS, mantenendo allo stesso tempo una struttura visiva chiara e riconoscibile.

La compatibilità con questi strumenti è un aspetto sempre più importante.

Una ricerca sull’automazione e l’intelligenza artificiale nelle risorse umane mostra infatti che, tra le aziende che già usavano strumenti di automazione o intelligenza artificiale nelle risorse umane, il 79% li utilizzava anche per selezionare e assumere il personale

Il dato non significa che il 79% di tutte le aziende utilizzi un ATS. Indica però che i sistemi automatizzati possono intervenire in diverse fasi della selezione e che, prima di scegliere un modello, è importante verificare che la grafica non comprometta la leggibilità delle informazioni.

Vantaggi e svantaggi di un curriculum vitae infografico

Vantaggi di un CV infografico

Rende più riconoscibili le diverse sezioni.

Può facilitare una prima lettura rapida.

Può mostrare capacità di sintesi e organizzazione.

Comunica attenzione alla presentazione del documento.

Si integra bene con un portfolio o una candidatura creativa.

Svantaggi di un CV infografico

Il rischio di sovraccaricare la pagina.

La minore adattabilità a determinati settori formali.

L’uso di colori, simboli o grafici non immediatamente comprensibili.

Problemi di leggibilità su smartphone o in stampa.

Come scrivere un curriculum vitae infografico

Per creare un curriculum vitae infografico efficace, è fondamentale partire dai contenuti. La grafica può rendere il CV più accattivante e immediato da consultare, ma non deve mai sostituire le informazioni che i recruiter si aspettano di trovare.

Anche un curriculum infografico deve quindi includere le sezioni fondamentali di qualsiasi CV:

Organizza le informazioni per facilitare la lettura

Uno studio su eye-tracking e CV pubblicato nel 2023 ha osservato il comportamento di 221 recruiter durante la valutazione di CV in ambito informatico.

I ricercatori hanno analizzato oltre 2.000 valutazioni e hanno rilevato che il tempo totale di osservazione del CV e l’attenzione dedicata alle sezioni Esperienza e Formazione erano tra gli elementi più utili per prevedere se il curriculum sarebbe passato alla fase successiva.

Per un curriculum infografico, questo dato è utile perché sposta l’attenzione dalla grafica alla leggibilità. Icone, colori e blocchi visivi devono aiutare il recruiter a trovare subito ruoli, date, competenze e risultati, non costringerlo a ricostruire il percorso professionale o a cercare le informazioni principali dentro un layout troppo complesso.

Per questo, quando realizzi un CV infografico, ti consigliamo di:

  • utilizzare una palette di colori limitata;
  • scegliere font chiari e facili da leggere;
  • mantenere una gerarchia visiva ben definita;
  • usare icone e grafici solo quando aggiungono valore alle informazioni;
  • lasciare adeguati spazi bianchi tra le diverse sezioni;
  • evitare elementi decorativi che possano distrarre dalla lettura.

Controlla il curriculum prima dell’invio

Prima di inviare il tuo curriculum infografico, dedica qualche minuto a una verifica finale. Anche un CV graficamente curato può risultare poco efficace se presenta problemi di leggibilità o di visualizzazione.

Prima dell’invio:

  • esportalo in PDF;
  • aprilo sia da computer sia da smartphone;
  • stampalo o controllalo in anteprima di stampa;
  • assicurati che icone e grafici non coprano il testo;
  • controlla che i dati siano aggiornati.

In questo modo potrai ottenere un curriculum infografico professionale, visivamente efficace e, soprattutto, semplice da leggere per i recruiter.

Curriculum infografico: domande frequenti

Quante pagine deve avere un curriculum infografico?

Di solito un curriculum infografico dovrebbe avere una sola pagina. Questo formato funziona meglio quando sintetizza le informazioni principali in modo rapido e visivo. Se hai molta esperienza, puoi creare un CV tradizionale più completo e usare il curriculum infografico come versione sintetica o come documento da inserire nel portfolio.

Che differenza c’è tra curriculum infografico e curriculum creativo?

Il curriculum infografico usa elementi visivi per organizzare dati, competenze professionali e risultati. Il curriculum creativo, invece, può avere uno stile originale anche senza essere basato su grafici o infografiche. In pratica, un CV infografico è spesso anche creativo, ma non tutti i CV creativi sono infografici.

Dove posso trovare un modello di curriculum infografico?

Puoi trovare modelli di curriculum infografici online e nel nostro CV builder. Utilizzando il nostro CV maker hai accesso a diversi template da personalizzare in base alla tua esperienza, al settore e al tipo di candidatura. Puoi modificare sezioni, colori e layout, così da creare un CV ordinato, professionale e coerente con il tuo profilo.

Curriculum infografico: in conclusione

Ricapitolando, il curriculum infografico è una versione visiva del CV tradizionale. Può aiutarti a farti notare, soprattutto nei settori creativi, digitali e comunicativi, ma deve restare chiaro, leggibile e adatto alla candidatura.

In questo articolo hai visto cos’è un CV infografico, quando usarlo, quando evitarlo, quali vantaggi e svantaggi considerare e quali errori non commettere. La scelta migliore dipende sempre dal contesto: se la grafica rende il tuo profilo più comprensibile, può essere un ottimo alleato; se invece complica la lettura, meglio scegliere un modello più semplice.

camilla cignarella

Camilla Cignarella

Copywriter esperta di consulenza professionale

Camilla Cignarella è una copywriter con esperienza in marketing e traduzione. Nata in una piccola città del sud Italia, si è trasferita in Spagna a 25 anni. Dopo un anno in Andalusia, ha deciso di stabilirsi in Catalogna. A Barcellona si è laureata in Filologia Spagnola e si è innamorata della letteratura sudamericana.

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